Azul

Come la magnifica storia di un re un po’ sghembo al quale chiedono, per penitenza, di scendere nella Senna e riportare un vaso colmo d’acqua, ma poiché aveva più l’aria di un pellegrino, avvolto nei suoi larghi jeans comodi comodi, lui scese comunque verso gli argini, con attenzione, guardandosi intorno; e mentre scendeva pensava, grondando sudore, a quel che avrebbe potuto desiderare in cuor suo.

Le replicanti

Perché è stato scritto che ogni donna è due donne e che forse quella vera è colei che sta altrove; e anche i nostri atti gettano un riflesso invertito, di modo che se una veglia l’altra dorme, se l’una fornica l’altra è casta, se l’una uccide, l’altra salverà vite.

Tra lembi di nuvole orlate di fiamma
dormono le stagioni a noi cadute
dalle membra consunte
che la terra antica accoglie
e tramuta intorno al lume
l’anima vola
come eterea falena
dal mistero involato.
{Il canto dell’oblìo.
All’ombra della memoria.
}