[1] «…lo immaginai infine, non già di chioschi ottagonali e di sentieri che voltano, ma di fiumi e di province e di regni. Pensai a un  labirinto di labirinti, a un labirinto sinuoso e crescente che abbracciasse il passato e l’avvenire, e che implicasse in qualche modo anche gli astri. Assorto in queste immagini illusorie, dimenticai il mio destino d’uomo inseguito. Mi sentii, per un tempo indeterminato, percettore astratto del mondo.
La campagna vaga e vivente, la luna, i resti del tramonto operarono in me; così anche il declivio, che eliminava ogni possibilità di fatica. La sera era intima, infinita. Il sentiero scendeva e si biforcava, tra i campi già confusi. Una musica acuta e come sillabica s’avvicinava e s’allontanava nel va e vieni del vento, appannata di foglie e di distanza. ‘Pensai che un uomo può essere nemico di altri uomini, di altri momenti di altri uomini, ma non d’un paese: non di lucciole, di parole, di giardini, di corsi d’acqua, di tramonti.
Giunsi, così, a un alto cancello arrugginito.
Di tra le sbarre, decifrai un viale e una specie di padiglione. Compresi subito due cose, la prima banale, la seconda incredibile: la musica veniva dal padiglione, la musica era cinese. Per questo l’avevo accettata senza residuo. Non ricordo se vi fosse un campanello, o un battaglio, o se chiamai battendo le mani. Il crepitio della musica continuò.»

Il Numero 9 rappresenta l’eccellenza. || Nella circonferenza il principio e la fine sono un solo punto. Il logos è armonia universale. λERACLITO || [2]  Il serpente che si morde la coda – λUROBOS – è l’immagine che meglio può illustrare questa infinitezza. || [3]  Non vi è alcuna incompatibilità fra l’esatto e il poetico. Il numero è nell’arte come nella scienza. L’anima dell’uomo ha tre chiavi: la cifra, la lettera, la nota. Sapere, pensare, sognare.

[4] «Il tempo si biforca perpetuamente verso innumerevoli futuri.
In uno di questi io sono suo nemico.»


[1][4] Jorge L. Borges – Il giardino dei sentieri che si biforcano, da Finzioni, Ed. Mondadori (1984)
[2] Jorge L. Borges – Manuale di Zoologia fantastica
[3] Victor Hugo
In copertina: I sentieri che si biforcano (Woman in stripy black and white dress)
Nell’aria, le note di: Cristina Donà – Labirinto
© Tutti i diritti riservati


A proposito di:Lóu { 2 idee 1 goccia d'enfasi }

sarà inquietudine estetica, vorace istinto del nuovo per il nuovo in omaggio a un che di antico. E la forma? Mettiamo che sia la stanza a tenere tutto insieme. Intensità della vita in contrasto con l’immobilità. Prospettive. Le Nove Porte {...} é la luce ad arredare le stanze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *