Danzano le onde arricciandosi di bianco
Flutti di acqua salata irrequieta come la tua anima
Danzano le onde scavando tubi in cui la tua anima si perde
per ritrovarsi infine nel leccare la battigia

Io sono la tua battigia e tu la marea irrequieta
Io sono la calma e tu sei la tempesta
Io sono la pace tu sei il piacere

{Tu sei il mio …divenire}

Con la melodia di Ludovico Einaudi {Divenire}
Fotografia, Tutti i diritti riservati © Gabriele Rigon

A proposito di:Lóu { 2 idee 1 goccia d'enfasi }

sarà inquietudine estetica, vorace istinto del nuovo per il nuovo in omaggio a un che di antico. E la forma? Mettiamo che sia la stanza a tenere tutto insieme. Intensità della vita in contrasto con l’immobilità. Prospettive. Le Nove Porte {...} é la luce ad arredare le stanze

4 commenti in “I due fiumi” {en passant}

  1. …io sono l’attesa e tu lo sconvolgimento
    la calma e la tempesta

    urtandoci così lievemente, mischiandoci
    tu mio ed io tua
    per poi fuggir via di nuovo
    in attesa
    pregna di te
    mentre tu conserverai qualche mio ricordo tra i tuoi flutti…

  2. Ciao dolcissima Karamellinna:) come stai? io tutto bene, mi allungo ma non mi spezzo, qui ormai è dura…son tutti convinti “grazie alla TV che sia tutto sistemato”ma non è cosi, io penso nel mio piccolo, penso a cambiare il piccolo;purtroppo in questo mondo pieno di arroganza e di competizione non posso sperare di cambiare il mondo, però mi accontento del mio piccolo 🙂 dopo questa monotonia di parole ti lascio un universo di baci e morsi 🙂 passa a trovarmi, quando vuoi…..

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