L’acutezza e la profondità dell’osservazione possono far progredire nella conoscenza delle cose, verso la verità

E così – registrando fresche impressioni – è riaffiorato alla mente il periodo in cui
…mi capitava di andare con le mie amiche a sedere su una panchina di Viale Piave. E là ci divertiamo a veder passare la gente. Non dico che oggi sia la prima volta che osservo le persone che camminano: la nostra mania è quella di criticare le gambe e il modo di posare i piedi per terra. Volendo parlare degli infiniti modi di camminare si potrebbero scrivere interi volumi. C’è chi cammina svelto svelto, a piccoli passi; c’e’ chi invece va lento, con le spalle incassate e le mani nelle tasche. C’è chi camminando guarda per terra, chi guarda in aria, chi qua e là muovendo a piccoli scatti la testa e par che sempre stia cercando qualcuno. Alcuni camminano con il capo dritto come un palo, altri camminano chini avanti, che sembra debbano cadere da un momento all’altro, altri ancora inclinati indietro, ma con la pancia avanti. C’è chi cammina con trascuratezza, disordine, buttando innanzi le gambe come vanno vanno, c’è chi cammina con coscienza e dandosi un contegno, e chi esagerando, cammina in modo studiato. Alcune signore atteggiano la mano a prendi-biscotto. I soldati anche quando sono in libertà non camminano: marciano. I gagà poi hanno una maniera inconfondibile di camminare: sembra che siano sempre sotto i riflettori e volgendo tutto il corpo si ha parvenza che lanciano salutoni a destra e a sinistra.
Alcune persone, ancora oggi, io le distinguo a distanza, dal modo di camminare…

Le persone felici hanno l’aria profondamente attenta
A proposito di:Lóu { 2 idee 1 goccia d'enfasi }

sarà inquietudine estetica, vorace istinto del nuovo per il nuovo in omaggio a un che di antico. E la forma? Mettiamo che sia la stanza a tenere tutto insieme. Intensità della vita in contrasto con l’immobilità. Prospettive. Le Nove Porte {...} é la luce ad arredare le stanze

3 commenti in “Nothing can stop us” {en passant}

  1. sperando che non mi si noti l’aria profondamente attenta agli sculettamenti di certe avvenenti signorine che mi passano davanti…

    devo ammettere che, effettivamente, in quei frangenti uno sprazzo di felicità c’è…

    Buona domenica ^^

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