Philosophy in the boudoir

Dedicated 008

{Lui non c’è mai, diamine!}

Lettere sparse sul tavolo, ed ovunque, un diffuso cianciar di immensi abbandoni.
Fogli bianchi scarabocchiati, di memorie trascorse. Segni di unghie umane.

Squarci d’eternità. E poi giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù … vino – Stanno lì i pensieri. Umidi.

{Sei forse tornato?}

Fantasmi che calcano i cieli, evocandoli. E su quelle tele, i tagli giallo ocra appaiono come raggi di luna che attraversano gli occhi come lame affilate a tagliare i fili dei ricordi nascosti.

Contemplo il mistico destino.
Fisso i miei occhi verso il palpito della fiammella del lume.

{L’hai tu veduta, pensierosa luna, l’hai tu veduto il suo bacio all’amica?
Sorgevi appunto allor, per l’aura bruna, in un manto di fosforo e di mica.}

Giochi.

Giochi di luce, all’orizzonte.
La speranza, che ti calca nel petto,
tremola, ancora,
nell’ombra, compressa,
eppur generosa.



Nell’aria le note di: Harlem Nocturne Music

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7 Commenti

  1. non c’è molto da intuire, è quello che si sente entrando qui, leggendo e semplicemente guardando..

    in che senso intendi il discorso delle rivalutazioni?

    le mie “rivalutazioni” sono l’evoluzione delle fissazioni da un senso di convincimento a priori ad una conoscenza maggiore dopo una scoperta, o una serie di “riflessioni”..

    come quando dici a prima vista “non mi piace” per poi assaggiare lentamente ciò che hai di fronte e poi addirittura iniziare a gustarlo con avidità..

    hai comunque colto il senso stretto delle mie parole nel blog.. le rappresentazioni simboliche sono le prime ad essere distinte dal resto..

    e le prime ad essere intuite visto che la mente umana non sempre è cosi efficacemente limpida e comprensibile.

    un bacio a te, che hai sempre parole così dirette e precise. 🙂

  2. Beh… c’è una carica erotica innegabile in queste parole… mi aspettavo qualcosa di più sottile dopo aver letto il tuo commento da me… ma che dire… preferisco questo tenore! Strani legami di parentela? Ormai lo dico a tutti, indistintamente… non si sa mai… Don’t call me Papy!

    Non essere Mujera? In linea teorica si tesoro… ma calandoci in questo caso… perchè poi privarmi di una così fantastica pportunità di sbeffeggiare un bar(b)oncino?

    Bacino e abbracci super strettissimi

  3. “C’è nel contatto umano un limite fatale,

    non lo varca né amore né passione,

    pur se in muto spavento si fondono le labbra

    e il cuore si dilacera d’amore.

    Perfino l’amicizia vi è impotente,

    e anni d’alta, fiammeggiante gioia,

    quando libera è l’anima ed estranea

    allo struggersi lento del piacere.

    Chi cerca di raggiungerlo è folle,

    se lo tocca soffre una sorda pena…

    ora hai compreso perché il mio cuore

    non batte sotto la tua mano.”

    ma la foto non la vedo