{...} sarà inquietudine estetica, vorace istinto del nuovo per il nuovo in omaggio a un che di antico. E la forma? Mettiamo che sia la stanza a tenere tutto insieme. Intensità della vita in contrasto con l’immobilità. Prospettive. Le Nove Porte {...} é la luce ad arredare le stanze
Lo sguardo forse ce l’ho aperto da sin troppo tempo, per cui niente più o quasi mi meraviglia. Il mondo che vedo non è bello e la poca bellezza che c’è destinata è a diventare presto putrescenza. Migliaia di anni e l’uomo non è cambiato d’una virgola: o poeta o guerrafondaio. Mi spieghi dunque dove starebbe di casa la bellezza? Un poeta è inutile, un pezzo di legno secco; il guerrafondaio uccide i propri simili e fa la storia, senza rendersi conto che alla fine per tutti ci sarà sempre e comunque due metri di terreno, una fossa, una lapide. Ma l’Universo, giustamente, se ne frega di noi, di tutto questo che è poco davvero: ogni giorno nascono e muiono stelle in uno spazio così infinito che non sappiamo immaginare. Siamo meno d’uno starnuto nella vastità dell’Universo. E di questo solamente dovremmo prendere coscienza.
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Bellissima…
M’aspettavo di trovare il terzo post consecutivo con la presenza di un’arpa…
ed invece m’hai cambiato strumento…
Sei imprevedibile… come il tempo
🙂
buon fine settimana ^^
bisognerebbe sentire il cuore che sa volare più degli uccelli
Volevo aprire anch’io lo sguardo…e per farlo mi hanno dato un paio di occhiali.
Un bacione.
D.
Lo sguardo forse ce l’ho aperto da sin troppo tempo, per cui niente più o quasi mi meraviglia. Il mondo che vedo non è bello e la poca bellezza che c’è destinata è a diventare presto putrescenza. Migliaia di anni e l’uomo non è cambiato d’una virgola: o poeta o guerrafondaio. Mi spieghi dunque dove starebbe di casa la bellezza? Un poeta è inutile, un pezzo di legno secco; il guerrafondaio uccide i propri simili e fa la storia, senza rendersi conto che alla fine per tutti ci sarà sempre e comunque due metri di terreno, una fossa, una lapide. Ma l’Universo, giustamente, se ne frega di noi, di tutto questo che è poco davvero: ogni giorno nascono e muiono stelle in uno spazio così infinito che non sappiamo immaginare. Siamo meno d’uno starnuto nella vastità dell’Universo. E di questo solamente dovremmo prendere coscienza.
Bacioni
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