Patricia: Quelle est votre plus grande ambition dans la vie?
Parvulesco: Devenir immortel… et puis… mourir…

Tu veux ou tu veux pas
Tu veux c’est bien
Si tu veux pas tant pis
Si tu veux pas
J’en f’rai pas une maladie
Oui mais voilà réponds-moi
Non ou bien oui
C’est comme ci ou comme ça
Ou tu veux ou tu veux pas
Tu veux ou tu veux pas {Brigitte Bardot}

TRATTO DA
Fino all’ultimo respiro {À bout de souffle}
Francia 1960, con Jean Seberg, Jean-Paul Belmondo, Jean-Pierre Melville.
Scritto e Diretto da Jean-Luc Godard
Galleria immagini: Jean Seberg, Jean-Paul Belmondo
© Tutti i diritti riservati

 
 
A proposito di:Lóu { 2 idee 1 goccia d'enfasi }

sarà inquietudine estetica, vorace istinto del nuovo per il nuovo in omaggio a un che di antico. E la forma? Mettiamo che sia la stanza a tenere tutto insieme. Intensità della vita in contrasto con l’immobilità. Prospettive. Le Nove Porte {...} é la luce ad arredare le stanze

8 commenti in “À bout de souffle” {en passant}

  1. Scimmia per chi mi ama

    Hai proprio ragione, bella ragazza

    Sono una brutta scimmia

    Una vecchia brutta scimmia

    persa nella lussuria

    Ma non chiedo alcuna pietà

    Di me tutto è lecito dire e non dire

    Hai ragione, bellezza mia!

    Sono stato un cascamorto

    e un becchino a tempo pieno

    Ho scavato fosse profonde

    con il favore della Luna

    portando alle labbra stupidi stornelli

    Sono stato a letto con donne facili

    e ho baciato il fondo del bicchiere

    più d’una volta senza vergogna

    Ho fatto tanto

    senza mai guardarmi indietro

    I cadaveri però li ho sempre

    messi a posto con una croce su,

    fossero cristiani o no

    Sono stato una vera iattura

    per chi mi ha amato

    Ho sempre tradito l’amore

    senza pensarci su due volte;

    e in cambio ho ricevuto altro amore

    Tutta questa inflazione,

    tutta questa facilità mi ha fatto capire

    che sono una vecchia scimmia

    e che non cambierò per farti un favore

    Mi hai preso con te perché ero un bastardo

    Di questo mio aspetto ti sei innamorata

    Hai voluto che ti recitassi in sottomissione

    che il peccato fu soltanto mio per non aver capito

    Ma non ero sincero, con quelle parole non mie

    strappate a viva forza dalle carni morte del poeta

    Mi hai preso perché faceva comodo a te

    Sono stato tanti personaggi, e in verità

    non è che di tutti mi sia chiaro il ruolo

    Ho imparato a prendere prima che a dare

    Ed allora goditi la scimmia che sono

    e non perdiamo altro tempo:

    domani il mondo finirà nel Giudizio di Dio

    e mio malgrado sarò costretto a sedere

    alla destra del Padre come un qualunque fascio

    ——————

    Karamellina, Karamellina, Karamellina, diamoci sotto prima che a papà gli passi per la testa un’altra volta di crocifiggermi. Crocifiggimi tu nel tuo lettino. Avanti, avanti, avanti… sono una brava scimmietta. :-DDD

    SMAAACKKK ***

    Beppe

  2. Strano animale sei, strano sul serio

    Una volpe sei, una volpe d’oro e d’argento

    vittima delle notti di luna,

    golosa di uve pregiate

    Arrivi sempre a prendere

    il frutto proibito che più ti fa gola

    Sei donna, sei volpe come sei

    Impossibile darti la caccia

    Prima che si possa anche sol tentare

    tu sei già scappata via con l’uva

    e il mio cuore

    Oh! Ma tu piangi!

    E perché mai? Solo perché

    il mio cuore hai ingoiato

    in un momento di distrazione

    credendolo uno dei tanti acini d’uva

    ai tuoi piedi? E’ per questo

    che adesso ti disperi e nascondi

    la coda fra le gambe?

    Una volpe sei, ma una donna anche

    E questo non l’avevi previsto

    quando mi hai teso la trappola

    che mi ha fatto cadere in tuo potere

    :-)))

    Beppe

  3. …Ma il corvo, appollaiato solitario sul placido busto, profferì solamente

    quest’unica parola, come se la sua anima in quest’unica parola avesse effusa.

    Niente di nuovo egli pronunziò – nessuna penna egli agitò –

    finchè in tono appena più forte di un murmure, io dissi: « Altri amici mi hanno già abbandonato,

    domani anch’esso mi lascerà, come le mie speranze, che mi hanno già abbandonato ».

    Allora, l’uccello disse: « Mai più ».

    E.A. Poe.

    Un grandissimo della poesia.

    Vedo che anche tu hai avto uno slancio poetico…me ne compiaccio…al Mondo ci dovrebbe essere più poesia.

    Sei dolcissima come sempre, ti lascio un bacio e ricorda che c’è sempre spazio per te all’interno delle mie ali.

    Un battito d’ali.

    Mordred

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