É notte e ci soffia all’orecchio (Vinicio Capossela)

Una fantasia [1]

Io e te i giorni (Ludovico Einaudi)

Denudami
guardami spogliata della mia pelle
Annusami
così dolce e fortemente (Afterhours)

Tienimi
avvolta e tenera in calde cavità (Marlene Kuntz)

Sentimi
come una pura goccia di suono
in un oceano di rumore.

Ora la nostra danza splende
come un diavolo in un fulmine 
(Paolo Conte)

Come musica nella musica.
Nella fantasia troverò le risposte.

[1] fantaṡìa s. f. [dal lat. phantasĭa, gr. ϕαντασία, der. di ϕαίνω «mostrare»]. – 1. a. Facoltà della mente umana di creare immagini, di rappresentarsi cose e fatti corrispondenti o no a una realtà: trascorrere, riandare con la f.; rivivere nella f.; lasciare libero corso alla f.; i voli della f.; f. ricca, vivace, accesa, sbrigliata, fervida, pronta, ecc.; la f. tanto è più robusta quanto è più debole il raziocinio (Vico); f. povera, scarsa; molta, poca f.; non hai un po’ di f.; un artista, uno scrittore (anche un racconto e sim.) ricco (o povero) di fantasia. b. L’attività del fantasticare: com’io fui levato d’una vana f. (Dante); perdersi in fantasie; era assorto nelle sue f., in liete f.; inseguire una propria f.; lavorare di fantasia, immaginare o supporre, o anche sospettare, situazioni prive di realtà, lasciando libero corso alla fantasia; frutto di f., cosa inventata con l’immaginazione, che non ha fondamento nella realtà: i suoi sospetti sono tutti frutto di f. o della sua fantasia. [Treccani]
– In copertina: Foto pubblicitaria di Audrey Hepburn, nel film Charade, 1963. Fotografia di Vincent Rossell
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A proposito di:Lóu { 2 idee 1 goccia d'enfasi }

sarà inquietudine estetica, vorace istinto del nuovo per il nuovo in omaggio a un che di antico. E la forma? Mettiamo che sia la stanza a tenere tutto insieme. Intensità della vita in contrasto con l’immobilità. Prospettive. Le Nove Porte {...} é la luce ad arredare le stanze

8 commenti in “Fantasia musicale, d’amore” {en passant}

  1. Dio santo! Quel culetto è il mondo, è l’universo, è tutto quello per cui val la pena di vivere: un fresco caldo cuscino di delizia dove riposare il capo profondamente. ^_____*

    Ma allora mi segui pure negli spostamenti e negli appostamenti, Karamellina! ^____^ Non ti perdi proprio niente delle mie, ehm, battaglie. 🙂 Ma perché m’hai fatto così brutto: sembro un uovo a cui sia stata applicata la barba. O____o Dài, sforzati, puoi farmi molto più bello realistico e ridicolo. 😉

    Visto, un post tutto per te, una poesia tutta per te: cosa mi merito, Karamellina? Qualcosa dovrò pur meritarmi, o no?

    Guarda che faccio peggio di Gennarino: ti prendo, da bravo “Rosso” e te la faccio passare io la voglia di democrazia cristiana. 😀

    Sm@ckkk

    Il tuo affettuoso Ian Stevens – assomiglo o no a Cat Stevens? Dicono di sì. 🙂

  2. Nn ho la presunzione necessaria a dichiarare di aver colto la filosofia del blog ma… bello.. la cosa tremenda è che nella vita di tutti i giorni con la gente che ti ruota attorno perdi la voglia di offrire al prossimo certi scenari di te.. fatati li definisco io.. I miei occhi, le mie orecchie, il mio cuore sono assetati di belle persone.. Mah! Quando arrivano?! (nella realtà)

  3. Karamellina Bella, ma non sei affatto in OT: mi serviva giusto una bella immagine da mettere poi al post che raccoglierà tutte le risposte delle Bloggers, e tu, che sai bene come trattarmi, m’hai fatto dono d’una immagine che più appropriata non poteva essere, con Monica. 🙂 Così adesso ho l’immagine da mettere al post con le vostre risposte. Ma: voglio che anche tu ti racconti… E poi la prova più difficile. Ogni promessa è debito: e io non minaccio mai invano. :-))) Quindi.

    Ma quanto ti voglio bene? Troppo, troppo perché possa esser detto in una parola o in un bacio…

    Però, con chi mi tradisci?

    Non con mio figlio, voglio sperare…

    :-*******

    Beppe

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