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Storie di Storia

Perchè le culture popolari sono bastarde, meticce, migranti, impure, cacciatrici di miti.

“E tutto si rovescia da sopra e tutto si richiude dentro, il canto, il ballo e il verso, allora risuona nel mio sangue di zingara il canto dell’anguana, e come un vagabondo sulle tracce della strega …piano piano fuggo via, così entro per sentieri abbandonati, tra boschi e prati, lungo la linea che tira giù alla ricerca di un altro fuoco di vita.“
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6 Commenti

  1. “l’orsa, l’orsa straluna, incantata sulla bocca dell’orso…”

    Ehmmm… non ci son più i circhi di una volta…

    Bella canzone arabeggiante e bella voce calda…
    Buon fine settimana ^^

  2. Certe liste mettono solo tristezza…
    sopratutto quelle elettorali.
    L’importante è che
    noi, io e ella, ci si sia ancora…
    e ci sia sempre un letto su cui sdraiarsi…

    ehmmm posso mica sonnecchiare sul pavimento…
    (sì sì…. sonnecchio ancora…)
    lungi da me azzardare certe allusioni :p

    buon fine settimana ^^