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Senza confini I

Noi siamo Moda Maniera Norma, Ruggine e Specchi

Con un ronzio ininterrotto nelle orecchie, m’incammino con lei sulla 51esima, percorro la Sesta, entro in ascensore e arrivo al ventiduesimo piano.
Lei parla, parla, ma io non la ascolto neppure. Il suo monologo cantilenante è solo un sottofondo come un altro. Nella mia testa sto già scrivendo un articolo su Peter Van Kessel, il braccio destro di John Galliano e sulle tendenze moda 2008- 2009. Un tuffo nei telefilm americani anni ‘70, senza perdere di vista il glam contemporaneo. E’ questa l’allure proposta da Dsquared2 (collezione primavera/estate 2009), e lo fa capire sin dal principio, con un ingresso in passerella delle top Ester Canadas, Fernanda Tavares e Nadege nelle vesti di Charlie’s Angels dei nostri tempi, con tanto di schiena l’una contro l’altra.
Via libera, dunque, al denim su pantaloni e giacche, abbinato a camicie di cotone con motivo scozzese degno delle eroine di Dallas. Sono presenti anche i tailleur in tinta cammello, qua rivisitati con pinces e tagli easy che rendono la figura disinvolta e comoda, mentre il bianco abbonda su abiti e tailleur tre pezzi di linea decisamente uptown girl. Grossi monili, foulard a righe ed enormi occhiali da sole rafforzano quel tocco bon ton e glamour già ben espresso dai capi. Completano la collezione i costumi da bagno, dalla linea decisamente sexy, e gli abiti da sera, che vedono un trionfo di morbide tuniche in bianco ed in nero, spesso ornate con piume vaporose.

Non solo il costume
ma memorie ritoccate
Non l’economia dei gesti
Il teatro dei ruoli
Lo scambio Il vantaggio Le velleitè
ma…

Segue…

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8 Commenti

  1. Quanto mi piace questa foto. Il post poi? Un punto di vista così affascinante e “diverso” dal solito. Come non poteva essere altrimenti? Scrivi in modo magnetico e sei anche una grandissima selezionatrice!

    Appuntamento irrinunciabile, qui da te!

    Un bacione e notte

    Aleks

  2. Lucio Mariani

    A dispetto

    A dispetto del mentore

    la vita non si scrive in stampatello.

    È in clinato corsivo, corsivo accidentato

    virgole, macchie, late esitazioni

    un solo punto fermo.

    Nell’impero dispotico del bianco

    qualche sorriso incanta.