Pulcinella, La scarabattola, Tutti i diritti riservati
 |  |  |  | 

l’uocchie e ‘a fantasia

Pulcinella, La scarabattola, Tutti i diritti riservati

Per [1]Jean-Noël Schifano: “Napoli è la metropoli del mondo”.
Da un articolo del 29.06.2007 di Achille Della Ragione: «Abbiamo alle spalle una storia gloriosa di cui siamo fieri, passeggiamo sulle strade selciate dove posò il piede Pitagora, ci affacciamo ai dirupi di Capri appoggiandoci allo stesso masso che protesse Tiberio dall’abisso, cantiamo ancora antiche melodie contaminate dalla melopea fenicia ed araba, ma soprattutto sappiamo ancora distinguere tra il clamore clacsonante delle auto sfreccianti per Via Caracciolo ed il frangersi del mare sulla scogliera sottostante. Avere salde tradizioni e ripetere antichi riti con ingenua fedeltà è il segreto e la forza dei Napoletani, gelosi del loro passato ed arbitri del loro futuro.»

SU LA MASCHERA!

Babaribrabiram Babaramba Babaribarabiram
Ha Nah! Da Ba Bi Ram Ba

A voler guardarsi intorno con occhi curiosi si possono scovare ovunque storie piccole ed eccellenti e storie marginali, perché c’è sempre chi affronta la vita con passione.

A seguire:
Arte Immaginativa, Io Poetico. Felliniano.

[1]Jean-Noël Schifano
In Copertina: Opere da La Scarabattola, Bottega d’Arte Presepiale Napoletana (www.lascarabattola.it)
Nell’aria le note di: Avion Travel, Danson Metropoli
© Tutti i diritti riservati

CONDIVIDI:

Articoli simili

  •  |  | 

    La folie

    Oscillations sur le thème «Je veux faire quelque chose pour vous…» Vous poussez le coeur contre les banques J’ai besoin d’osciller d’une extrémité à l’autre, de moi «Je suis la vie. Traversez-moi» À l’intérieur de…

  • La stanza di Pandora

    Dell’immediato successivo ho immagini velate. Nella penombra ti scrutavo. I miei occhi immensi, accesi, come smeraldi sfaccettati, due finestre sul trasversale universo.

  •  |  |  | 

    Baci rubati

    I capelli arruffati, la sciarpa aperta a mostrare il collo, la presa maschia ma dolce, il look bohèmien, poi divenuto parigino.
    Lui. Il collo rigido in una altrettanta falsa resistenza, tradita dall’abbandono nient’affatto stupito del braccio lungo di fianco. Lei. Intorno, la “pazza folla”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *