Serenade
Raggiunta la terraferma il ferry boat che porta i passeggeri, spicca la corsa e in un’altra mezz’ora si ferma sotto la città che vibra, sospesa e volante, fra cielo e mare: Taormina.
Raggiunta la terraferma il ferry boat che porta i passeggeri, spicca la corsa e in un’altra mezz’ora si ferma sotto la città che vibra, sospesa e volante, fra cielo e mare: Taormina.
Perché è stato scritto che ogni donna è due donne e che forse quella vera è colei che sta altrove; e anche i nostri atti gettano un riflesso invertito, di modo che se una veglia l’altra dorme, se l’una fornica l’altra è casta, se l’una uccide, l’altra salverà vite.
Così i due spiriti s’integrano [astrazione mistica]
due mondi onnipresenti, in reciprocanza di azione.
Si avvicendano. Si compenetrano. S’ incrociano.
Tra lembi di nuvole orlate di fiamma
dormono le stagioni a noi cadute
dalle membra consunte
che la terra antica accoglie
e tramuta intorno al lume
l’anima vola
come eterea falena
dal mistero involato.
{Il canto dell’oblìo.
All’ombra della memoria.}
E’ esattamente il contrario: ho bisogno di un compagno reale per il mio ωviaggio immaginario. Quando scrivo queste parole sento battere il cuore.
Intorno al melograno si narrano leggende poetiche, luminose come l’estate, teneramente nostalgiche come l’autunno. Tu vedi come è fatta la melagrana? Sembra un sacchetto di cuoio legato in cima da un filo invisibile, e che dentro contiene dei chicchi lucenti, come rubini.